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DOMANDA: Salve. Vivo con in miei genitori,sono
fidanzata da 5 anni e lavoro in un ufficio. Non so cosa mi
succede da un po' di tempo, ma io mi sento insoddisfatta,
a volte stanca e priva di iniziative. Vedo il mondo
intorno a me che si evolve, ( per esempio: coetanei che si
sposano) ed io invece mi sento sempre immobile,
come se avessi l'età di un adolescente, incapace di
decidermi su tante situazioni. Apparentemente sembro una
ragazza tranquilla, ma i miei genitori e il mio ragazzo non
dicono le stesse cose. Mi arrabbio con loro per cose futili
forse per sfogare tutte le tensioni accumulate e
naturalmente poi creo (accorgendomi sempre tardi) dei cattivi
malumori. Continuando a far così ho paura di perdere il mio
ragazzo, il quale più volte mi avrebbe invitato a rivolgermi ad
uno psicologo perchè alle volte ho paura a lasciarmi andare
nell'intimità. Come posso fare per rimediare tutto ciò, non
voglio rovinare questo rapporto?
DOMANDA: un bambino che utilizza
indifferentemente la parte destra e la parte sinistra,per i
lavori di precisione utilizza la mano sinistra es. unire dei
puntini con una matita per definire un disegno, mentre per
colorare lo stesso utilizza la mano destra.
DOMANDA: Ho letto nel vostro sito la seguente affermazione :"Inoltre se si sta assumendo un altro antidepressivo, sono possibili delle reazioni fatali. Ad esempio, va contattato il medico se si sta assumento Diazepam(Valium), lo Xanas, il Lithium ecc. ecc. o anticoagulanti come il Warfarin (Coumadin). ", chiedo se è possibile ricevere ulteriori informazioni a riguardo perchè sto assumendo i medicinali citati. Grazie
DOMANDA: Buongiorno sono A. il papa' di un ragazzo di
15 anni.Mio figlio avendo un'altezza di 159cm, e un peso di
50kg, vive un disagio rispetto ai suoi coetanei, i quali sono
gia' dei veri ragazzoni.Il ragazzo pratica come sport il calcio
. Le chiedo se è normale questo ritardo nello sviluppo fisico e
se noi genitori possiamo aiutarlo con una dieta particolare. Ho
notato che a livello del pube e ascellare ci sono pochi peli,il
capezzolo da una settimana si presenta piu' consistente.Io sono
alto 173cm, mia moglie 168cm.Fiducioso in una sua risposta la
saluto e la ringrazio. DOMANDA: Salve, mi chiamo S. ho 24 anni, vorrei
togliermi un dubbio, leggo molti romanzi di ogni genere anzi non
riesco durante la giornata a non pensare alla storia che stò
leggendo, per me è come un rifugio, sento un bisogno compulsivo
di continuare a leggere la storia, questo però non succede con
altri tipi di lettura come ad esempio saggi ecc.. Il mio dubbio
è: i romanzi possono avere un tipo di “dipendenza
comportamentale”? Nel periodo in cui leggo mi sento distaccato
e molto meno reale e cosciente e quando l’ho finito mi sento
disorientato. So che non servono a nulla ma non mi riesce
naturale farne a meno anzi devo fare uno sforzo come se fossi in
astinenza. Ho fatto una ricerca sul web ma nessun sito ne parla,
non so neanche se stò dicendo delle sciocchezze, cosa ne pensa? DOMANDA: Frequento una psicologa da tre anni e mi ha fatto pagare la seduta anche quando sono stata assente per la morte di mio padre. E' regolare? |