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DOMANDA: Salve,
sono una ragazza del sud di 21 anni, mi sono rivolta a questo sito
perché ho un sincero bisogno d’aiuto. Non sono soddisfatta di
me, non ho una buona considerazione di me stessa, combatto con
tutti ed esplodo per tutto, ho un malcontento dentro che mi logora
e non riesco a portare a termine nulla, né a credere che quel
qualcosa mi porterà a qualche risultato. Tuttavia credo di sapere
da dove arrivi la mia insoddisfazione, la mia sofferenza. Dal
rapporto con mio padre. E’ un uomo lunatico ed egocentrico,
apparentemente adorabile visto dal di fuori, ma molto molto
autoritario e imponente in famiglia e soprattutto con me. Non ho
avuto un buon rapporto con lui, per via dei continui rimproveri e
dei continui disprezzi sulla mia persona. E'sempre stato così
dall’infanzia, e crescendo mi ero convinta di averlo superato.
Ma mi sono resa conto di quanto in realtà fosse un’illusione;
ancora di fronte a ciascuno dei suoi commenti mi rivolgo senza
pensare come una belva, urlano e imprecando verso di lui. Perdo la
ragione quando mi si rivolge con l’autorità conferitasi, di
potere comandare nella mia vita, ed il fatto che io non abbia né
diritto di parola né di opinione divergente dalla sua. E'
manesco, perde molto spesso la ragione e alza le mani, le ho
provate tante volte, e ho sempre risposto, non ho mai taciuto, ma
poi mi sono incolpevolizzata di averle meritate; ma ad ora, a
quasi 22 anni le sue continue minacce di alzarmi nuovamente le
mani se non sottostò alle sue regole, questo mi sta facendo
esaurire. Io studio, una scuola privata e costosa che ha investito
per me, e gliene sono grata, so quanto mi voglia profondamente
bene, ma non riesco più a distinguere le tante personalità che
lui caccia continuamente. Non le sopporto più e sto diventando
insopportabile. Credo che la psicoterapia intensiva sia la
migliore cosa per aiutarmi a risolvere questo dolore che porto
dentro di me da diversi anni. Le chiedo qualche accenno di
consigli che possa più o meno delucidarmi come trovare uno
spiragl RISPOSTA Molte difficoltà che abbiamo in età adulta dipendono dalla relazione con i genitori. Un padre manesco, irascibile e che insulta può fortemente minare la fiducia in se stessi. E, sappia e si convinca del fatto che la vittima non è mai colpevole. Credo che lei abbia bisogno di aiuto sia come percorso psicoterapeutico da intraprendere sia, magari chiedere come fare, anche in forma anonima se non se la sente di rilasciare la sua identità, ad associazioni di donne maltrattate. Le auguro di trovare presto la strada migliore per uscire da questa situazione. Cari saluti.
Dr.sa Paola Romitelli
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