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DOMANDA: Buongiorno sono Antonio il papa' di un
ragazzo di 15 anni.Mio figlio avendo un'altezza di 159cm, e un
peso di 50kg, vive un disagio rispetto ai suoi coetanei, i quali
sono gia' dei veri ragazzoni.Il ragazzo pratica come sport il
calcio . Le chiedo se è normale questo ritardo nello sviluppo
fisico e se noi genitori possiamo aiutarlo con una dieta
particolare. Ho notato che a livello del pube e ascellare ci
sono pochi peli,il capezzolo da una settimana si presenta piu'
consistente.Io sono alto 173cm, mia moglie 168cm.Fiducioso in
una sua risposta la saluto e la ringrazio. RISPOSTA La cosa migliore che può fare è affidarsi ad un medico specialista che possa valutare se il problema della crescita di vostro figlio è dovuto ad una carenza dell'ormone della crescita o ad un fattore di costituzione fisica o di familiarità.Può rivolgersi alla sua Azienda USL per avere indicazione di qualche specialista, oppure può sentire il parere di un endocrinologo di sua conoscenza. In alcuni casi vengono effettivamente consigliate, dagli endocrinologi stessi, delle diete alimentari che aiutano ad aumentare la statura. Ma la riuscita dipende molto da caso a caso. Capisco, inoltre, che l'età di suo figlio è critica, poiché l'adolescenza è una delle fasi più delicate della vita, in cui il confronto con i coetanei può assumere delle connotazioni negative soprattutto se si è presi in giro. E questo, può amplificare di molto una difficoltà che alla fine di tutta questa fase della vita, potrebbe addirittura rivelarsi non così drammatica. In conclusione, vi suggerisco di andare a fondo dal punto di vista medico, ma lasciando anche in voi tutti uno spazio in cui accettare la statura come una caratteristica personale, come qualcosa che fa parte della persona, da accettare poiché non è di impedimento a nulla. Un saggio diceva: "il mondo dei piccoli (bassi) è infinito, molto di più di quello dei grandi (alti).
Dr.sa Paola Romitelli |