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Le Risposte dell'Esperto

Area mondo scuola

 

 DOMANDA: Salve,
sono una giovane educatrice e sto seguendo da un paio di mesi un ragazzo che quest'anno dovrà frequentare la terza media. Il mio compito è aiutarlo nelle materie in cui non riesce a raggiungere la sufficienza. Si tratta di un ragazzo dal temperamento pacifico, timido, remissivo, spesso preso in giro dai compagni. Con me appare disinteressato, perso in un mondo tutto suo e soprattutto molto lento. All'inizio, ho pensato di rispettare i tempi del ragazzo ma sembra che questo abbia peggiorato la situazione. Più assecondo la sua lentezza e cerco di non urtare la sua sensibilità, più procede con lentezza nello svolgimento dei compiti e mostra difficoltà nell'apprendimento. Al contrario, provando ad essere più severa con lui ho ottenuto risultati migliori, ma ho paura comportandomi in modo un po' "tirannico" di intimidire e ferire ulteriormente le sua autostima. Lei cosa ne pensa? Quale metodo potrebbe essere efficace?
 RISPOSTA

 


DOMANDA: Mio figlio A. fin dall'asilo ha avuto problemi-disagi scolastici del tipo: era lento nel produrre ciò che le insegnanti richiedevano, perché preferiva passare il tempo a giocare, a dare fastidio ecc. Apprende con facilità ma non riesce ancora a gestire il lavoro scolastico in modo positivo. E' demotivato, non si sente capito da nessuno, nessuno riesce ad aiutarlo come lui vorrebbe, anche perché non si sa come poterlo aiutare; è abbastanza introverso. Noi genitori cerchiamo di essergli di aiuto, ma senza successo. Si sente inferiore, sceglie il compagno o le compagnie negative forse perché pensa così di non essere giudicato. Frequenta il quarto anno di un istituto tecnico industriale ed ha preso come indirizzo informatica, ma non si è capito se veramente gli piace, a lui piace tutto ciò che non lo impegna per più di un quarto d'ora, vuole ottenere in poco tempo. E' sitetico, di poche parole, figuriamoci che succede quando deve studiare pagine e pagine di italiano o storia ecc. lascia perdere tutto e dice che non ci capisce niente e non fa, così è sempre peggio, i risultati non ci sono e gli insegnanti lo vogliono bocciare perché dicono che non partecipa durante le lezioni, è apatico percui che gli posso fare? Mio figlio dice che le spiegazioni dei professori non riesce a seguirle lui avrebbe bisogno di un tutor per ogni singola materia allora andrebbe bene, lo stiamo aiutando con degli insegnanti nel pomeriggio ma non è semplice perché le lacune sono tante. Che cosa si potrebbe fare immediatamente per aiutarlo a stare meglio e non solo a scuola? Grazie.

RISPOSTA

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