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Le Risposte dell'Esperto

Ri-abilitazione

 

Forma di dislessia

Sono insegnante di sostegno nella scuola media. Ho in classe un bambino di 11 anni a cui è stata diagnosticata una forma di dislessia. Il ragazzino, però, oltre a leggere e scrivere correttamente ed in maniera spedita, dimostra di avere una buona capacità di comprensione che lo porta ad ottenere risultati più che soddisfacenti. l'unico inconveniente riscontrato è legato al comportamento. Il bambino gioca sempre con qualche oggetto, parla poco con i compagni e, se rimproverato dall'insegnante tende ad isolarsi abbassando la testa  e rigirando le dita, con movimenti ripetitivi, per diverso tempo (anche oltre i dieci minuti). Non so se è possibile parlare di autismo oppure di un qualche disturbo legato allo sviluppo non cognitivo. Apparentemente, sembra avere gli atteggiamenti di un bambino molto più piccolo anche se, ripeto, dal punto di vista scolastico non dimostra di avere problemi di apprendimento. A questo punto vorrei sapere quali possano essere le eventuali problematiche del bambino. Grazie
Un insegnante preoccupata

RISPOSTA


Autismo

avrei bisogno di articoli recenti sulle strategie di intervento

Risposta


DOMANDA:

vorrei sapere se èpossibile avere degli indirizzi per la cura del mutismo selettivo pubblico avendo già la diagnosi fatta da un famoso centro di diagnosi di Roma.Non sono in grado di sostenere economicamente spese peer psicologi privati

RISPOSTA


DOMANDA:

Mi chiamo C. e sto lavorando come assistente specialistica a scuola con una bambina affetta da autismo di 7 anni. La scuola mi ha delegato a coprire il vuoto della maestra di sostegno e quindi mi trovo a trascorrere 4 ore continuative con lei, in cui evidenzia molto spesso momenti di stanchezza,anche con riscontri violenti. Quello che vi chiedo è appunto questo, se una bambina affetta da una patologia simile possa effettuare un orario scolastico uguale a quello dei suoi compagni.E se oltretutto è possibile che un'assistente possa trascorrere tutte queste ore con una bambina con tali problematiche , senza indurre nella stessa comportamenti "di rigetto" verso l'assistente stessa. GRazie infinite dell'aiuto

RISPOSTA


DOMANDA: Mio figlio, nato il 15.4.2007, ha un disturbo della comunicazione e relazione secondo i due neuropsichiatri che lo hanno visitato. come terapia ci hanno detto di fare la psicomotricità relazionale. La stiamo facendo da 2 mesi, due volte a settimana ,45 minuti circa a seduta.crediamo di non sta facendo tutto il necessario. Vorremmo qualche altro consiglio. Mio figlio non indica, non saluta, fa ghichi ripetitivi ( anche se ora si molto ridotti) tipo correre avanti e indietro lungo un mobile seguendo la sua ombra, non porta il cibo alla bocca, viene imbaccato da me ( ma il bicchierino dell'acqua se lo porta per bere da solo), quando lo chiami non sempre si gira, non segue sempre le istruzioni, recentemente ci porta gli oggetti in mano di sua spontanea volontà e a volte quando glielo chiediamo, non parla, a 9 mesi aveva cominicato a lallare, ma ora dice solo A e O senza sillabe tipo mama papa, la notte dorme senza interruzioni, guarda negli occhi e ride, non guarda gli altri bambini ( lunedì cominica il nido sperando che migliori). inutile dire che siamo distrutti e preoccupatissimi, ma quello che ci fa star male è che ci sentiamo abbandonati, anche le psichiatra della asl ci fa il sostegno psicologico. Non ci sentiamo seguiti, non sappiamo se basta quello che stiamo facendo, non sappiamo se finirà questo incubo, quali sono le speranze di guarigione, se serve fare o meno logopedia, se 2 incontri di psicomotricità bastano ( privato per la modica cifra di 45 euro a lezione!)...abbiamo bisogno di qualcuno che ci guidi. Io , la mamma sono insegnante di musica alle medie, ho 31 anni, mio marito 30 anni, impiegato, nessuna malattia ereditaria. Grazie

RISPOSTA


DOMANDA: Salve, sono un'educatrice professionale della provincia di Bari. Seguo da
circa
7 mesi una ragazza affetta da sindrome di down e ,da quello che mi hanno
riferito, soffre anche di mutismo selettivo.
Mi rivolgo a voi perchè ho visto che è stato dedicato una pagina per il
mutismo selettivo e
spero di ricevere qualche spiegazioni in più su questo
disturbo del linguaggio.
In realtà questa ragazza, ormai è diventata una donna, ha 30 anni, ma è
dall'età di 10 anni che non parla. Durante alcuni occasioni, ha saputo
dimostrare di saper parlare e quando ho organizzato attività di lettura o
di
comprensione lei mi ha dato la dimostrazione delle sue reali capacità
cominicative. Premetto che la ragazza vive in uno stato agiato e che da
piccola
non è stata accettata dalla mamma e che durante i primi anni di scola
elementare,a causa di dislessie, è stata spesso vittima di insulti da parte
dei
compagni di classe i quali le dicevano che non sapeva parlare e che un
giorno,
quasi stanca della sua situazione, disse apertamente alla mamma di non
saper
parlare e da quel momento in poi si è sempre più chiusa in un mondo tutto
suo,
divenendo  più restia alle relazioni sociali e sempre più silenziosa con
tutte
le persone e anche con gli stssi familiari.
Durante questi anni, prima del mio arrivo è stata seguita da altre persone,
come terapisti o ragazze che si impegnavano a insegnare qualche elmenti di
scrittura, lettera e nello stesso tempo ha ferequentato tutti gli anni di
scuola dell'obbligo più 7 anni di scuola superioe acquisendo un buon grado
di
istruzione.
La mia programmazione è basata sull'acquisizione di maggiore autonomia, in
quanto la ragazza ha buonissime  capacità di deambulazione e di
comprensione,
ma a seguito del suo mutismo spesso è stata sostituita dai genitori i
quali,
per premura, da sempre hanno anticipato tutte le sue azioni quotidiani:
come
lavarsi, vestirsi aprire e chiudere la portiera della macchina e altro di
simile.
Da circa 3 mesi frequenta di mattina un centro di riabilitazione dove è
impegnata in attività ludico-educative e sopratutto di socializzazione.
All'interno di questa struttura la ragazza, sta molto bene e partecipa
attivamente alle attività che le vengono proposte, ma con un particolare,
che
tutto ciò che compie lo fa con un ritmo lentissimo. I tempi di risposta ad
uno
stimolo non sono istantanei, ma necessita che la frase le venga ripetuta
più
volte prima di eseguirla, come se non sia concentrata a sentire quelle che
le
viene detto.
Accanto a questo cammino da circa 1 mese ho integrato anche la
musicoterapia
e la danzoterapia dalle quali sembra fortemente attratta e cercando  in tutti
i
modi di integrarla nelle attività di socilizzazione migliorando il rapporto
con
l'altro che spesso non risulta semplice.
Dopo aver analizzato brevemente il caso, vorrei porvi qualche domanda:
1) MA e' possibile guarire dal mutismo selettivo quando sono trascorsi
troppi
anni?
2) Il cammino che sto seguendo favorisce miglioramenti?
4) Se ogni tanto le facessi dei ragionamenti sulle sue vere capacità,
invogliandola a parlare le farei del male?
5) I soggetti affetti da mutismo selettivo possono cadere in depressione?
6) E quanto aiuterebbero i farmaci?
7) Cosa dovrei evitare di fare o di dire?

Restando in attesa di un vostro cordiale riscontro invio i miei più
cordiali
saluti.

RISPOSTA


DOMANDA:

Salve,
mi rivolgo a Prisma,per avere una consultazione professionale. Sono una Psicologa molto giovane e alle prime esperienze, a giorni mi verrà affidata una paziente di 14 anni con diagnosi di Disturbo generalizzato dello sviluppo e ossessivo-compulsivo con lieve ritardo mentale.Inizierò con sedute di danzaterapia, e sedute individuali, essendo una Rorschachista a breve le somministrerò il test perchè ho alcuni dubbi sulla diagnosi che l'Istituto Stella Maris di Pisa ha diagnosticato per questa ragazzina.Avrei bisogno di alcuni consigli su come impostare le sedute individuali, magari un vostro aiuto potrebbe essermi valido a superare le mie insicurezze. Grazie

RISPOSTA


DOMANDA:Ho due bimbe,Sara di 8 anni e Martina di 4 e mezzo. Fino a Settembre 2007 tutto bene, poi purtroppo abbiamo visto che con l'inserimento di Martina all'asilo stava succedendo qualcosa a noi sconosciuto.Martina piano piano ha cominciato a non parlare più, prima con gli sconosciuti,poi con i conoscenti, poi con nonni e zii e infine da un mese non parla più con nessuno, neanche con noi genitori e la sorella.Da gennaio 2008 è in psicoterapia con una psicologa, ma la bimba è andata via via peggiorando.NON sappiamo più dove sbattere la testa.Cosa possiamo fare per aiutare Martina che è una bimba sorridente,gioca con gli altri bimbi, va a nuoto, sembra normale,ad uscire da questo suo silenzio?grazie mille,sono proprio disperata

RISPOSTA


DOMANDA: Mio figlio Vincenzo ha 28 anni ed è affetto dalla Sindrome di Asperger fatta dal Prof.Zappella di Siena.Con il passare degli anni la sua condizione peggiora e in questi ultimi tempi sta diventando anche un più violento.Vorrei sapere se in Campania esiste qualche struttura simile alla vostra per potermi rivolgere.Ringrazio di cuore.

RISPOSTA

 


DOMANDA: buonasera sono una studentessa di psicologia che vorrebbe capire meglio i disturbi della regolazione negli adolescenti secondo la classificazione diagnostica :0-3 , potrebbe aiutarmi? grazie

RISPOSTA


DOMANDA: Gentili promotori di questa stupenda iniziativa vi scrivo perché vorremmo sapere se esiste un manuale dei protocolli di diagnosi precoce CHAT o M-CHAT o PDSST infatti via internet ritroviamo sempre e solo le checklist e riguardo la CARS e l'ABC dei quali siamo sicuri esiste un manuale ma non esattamente titolo e autori etc...sperando in una vostra risposta. Vi ringraziamo (Servizio NPI di Novi Ligure (AL)).

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DOMANDA: Sono la mamma di una bambina con Trisomia 21 di quattro anni di nome L.. Ho sentito parlare del Metodo Feuerstein, vorrei chiedervi cosa ne pensate e se è un metodo consigliabile. Grazie.

RISPOSTA

 

DOMANDA: Sono un'insegnante di sostegno e so già che l'anno prossimo dovrò seguire un bambino di 7 anni con tratti autistici. E' la mia prima esperienza con l'autismo e vorrei che mi indicaste dei libri mirati per le attività didattiche da proporre.

Mi hanno inoltre già detto che questo bambino è molto oppositivo. Come mi dovrò comportare se si rifiuta di fare i compiti? (Maria)

RISPOSTA

 

DOMANDA:

- Perché l'autismo colpisce più i bambini delle bambine? (Maria)

-  I bambini autistici quanti anni possono vivere? (Tiziana)

RISPOSTA

 

DOMANDA:  Sono una mamma con un figlio autistico di 7 anni mi piacerebbe avere notizie su questa malattia e i progressi che si sono avuti nell’ultimo periodo. Grazie. (Una mamma)

RISPOSTA

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