Alla base dei disordini alimentari tipici delle
(e degli) adolescenti sembra esserci un fattore comune,
l’ansia. Lo sostiene uno studio pubblicato sul Journal of
Advanced Nursing.
I ricercatori finlandesi dell’Adolescent Psychiatry Clinic della Turku University Hospital coordinati da Lea Hautala hanno seguito 372 teenager tra i 15 e i 17 anni di entrambi i sessi per 12 mesi per determinare se esistono fattori in grado di distinguere quelli che tendono a soffrire di disordini alimentari per lunghi periodi di tempo da coloro che ne soffrono solo in periodi transitori.
È emerso che a soffrire di disordini alimentari sono per la stragrande maggioranza femmine, ma che se si considerano solo i disordini alimentari che durano anni, allora la percentuale di maschi aumenta sensibilmente.
I ricercatori finlandesi dell’Adolescent Psychiatry Clinic della Turku University Hospital coordinati da Lea Hautala hanno seguito 372 teenager tra i 15 e i 17 anni di entrambi i sessi per 12 mesi per determinare se esistono fattori in grado di distinguere quelli che tendono a soffrire di disordini alimentari per lunghi periodi di tempo da coloro che ne soffrono solo in periodi transitori.
È emerso che a soffrire di disordini alimentari sono per la stragrande maggioranza femmine, ma che se si considerano solo i disordini alimentari che durano anni, allora la percentuale di maschi aumenta sensibilmente.
L’unico fattore psicologico che tutti i
teenager con disordini alimentari di lunga durata avevano in
comune è risultata l’ansia. “La nostra scoperta dimostra
che i disordini alimentari non sono una patologia a sé, ma
parte di un quadro psicopatologico complesso”.