I figli di madri malnutrite hanno più probabilità di
sviluppare depressione, di cadere preda di dipendenze da
alcool e droghe e di sviluppare malattie cardiovascolari. Lo ha
dimostrato un articolo pubblicato sull'edizione on-line della
rivista Addiction.
I dati raccolti nello studio retrospettivo si riferiscono ad una
popolazione di madri che nel 1944, come testimoniano i registri
degli ospedali della città di Arnhem, in Olanda, erano incinte
quando si è verificato quello che è passato alla storia come
"l'inverno della fame". Così fu chiamato proprio dagli
olandesi l'inverno del 1944. Negli ultimi mesi della seconda
guerra mondiale l'esercito alleato cercò di conquistare le rive
del Reno, zona strategica per sferrare l'attacco decisivo alla
Germania Nazista. Migliaia di paracadutisti dell'esercito alleato
si ritrovarono in terreno olandese. Fu allora che i tedeschi
decisero di imporre l'embargo nei confronti di questa nazione, di
chiudere tutti i canali di approvvigionamento e di affamare
l'esercito nemico e con esso i cittadini che abitavano sulle rive
del Reno.
Nella piccola cittadina di Arnhem, a sessantaquattro anni di
distanza, si registra tra i sessantenni una eccessiva quantità di
soggetti affetti da disturbi psichici, da dipendenze e da malattie
cardiovascolari. Il grande numero di soggetti affetti da questo
tipo di disturbi ha indotto i ricercatori a ritenere che su una
popolazione così numericamente ridotta e chiusa ci dovesse essere
un evento scatenante. I medici olandesi hanno individuato nella
malnutrizione delle madri di quelli che oggi sono uomini e donne
adulte il non perfetto sviluppo cerebrale che ha reso questa
popolazione particolarmente vulnerabile.
Fonte: http://it.health.yahoo.net