“Sono io e tanti altri volti insieme,
storie diverse che si intrecciano e si salvano
dalle stesse radici distruttive e sopravvivono
fino a quando non potranno ricongiungersi e scoprire
che sono state reciproca salvezza le une per le altre,
mentre il vento devastava violento la loro unica casa”.
«Capita a tutti, prima o poi, di svegliarsi e sentirsi un attimo diversi da come ci si conosce in genere, come se per un po', per reggere il contesto di un evento improvviso e doloroso, fossimo altre persone in un'altra storia, e allora, facendo o pensando ad altro, ci si distrae e si passa del tempo fuori da se stessi alla ricerca di una certezza, di uno spiraglio che illumini la forza e la volontà per affrontare un'ulteriore prova. [..] Quando una persona si trova davanti ad eventi traumatici ed indescrivibili può andare in corto circuito ed iniziare una compartimentazione delle situazioni ingestibili e spaventose che, per sanità, vengono dall'inconscio annullate per preservare il sé conscio. Così una persona, che fino a ieri aveva piena memoria e gestione di se stessa, da adesso in poi inizia a soffrire di vuoti di memoria, a non ricordarsi le cose fatte o dette, a gestire situazioni nelle quali si trova improvvisamente catapultata senza sapere come e perché e a sentirsi sempre più estranea a se stessa e ai suoi modi che scopre diversi.
[..] Si parla di personalità multiple quando si verifica una scissione della personalità principale in due, tre, più personalità, ognuna diversa e con caratteristiche proprie ed indipendenti tra loro. Ognuna avrà espressione e vita propria, pur convivendo nella stessa persona e condividendo lo stesso corpo. A volte potrebbero essere del tutto contrastanti.
Ciò che è inaccettabile a livello intrapsichico viene allora vissuto frammentato nelle singole e diverse personalità e quindi conservato in maniera separata.
Ognuna di loro avrà i propri tratti somatici, esperienziali, emotivi e comportamentali, vivrà il suo tempo e il suo blocco evolutivo, con bisogni propri che non andranno confusi con quelli delle altre.
Il passaggio dall'una all'altra personalità è breve, in pochi secondi o qualche minuto, associandosi a fenomeni di disorientamento, confusione, mal di testa, astenia generalizzata e tutti quei sintomi fisiopatologici che coinvolgono l'organismo in una situazione di forte stress. La manifestazione della diverse personalità può avvenire immediatamente o nel tempo, necessita comunque di un terreno fertile dove si possano sentire a proprio agio ed accolte». (dal libro “Il bambino abusato e dissociato” di A. Natilla).
Il lavoro di psicoterapia è un lavoro lungo, faticoso e delicato, che può stancare ma che non deve essere abbandonato. In un rapporto sicuro, protetto e duraturo è possibile accompagnare le diverse personalità in un cammino di integrazione di esse in una sola.
A cura della dr.sa Paola Romitelli